la schola gregoriana e la schola medievale

Oreste.jpg (14908 byte)

Oreste Schiaffino

direttore schola gregoriana maschile

Ugo Rolli

direttore schola medievale femminile

Le esperienze vocali e i lusinghieri risultati artistici del coro polifonico Ferdinando Paer, fondato da Ugo Rolli nel 1974 e da lui diretto, sono il terreno in cui maturano le forti inclinazioni personali dello stesso Rolli e di Oreste Schiaffino per il canto gregoriano.

Entrambi, infatti, negli anni Ottanta e Novanta frequentano assiduamente i corsi organizzati a Cremona dall’AISCGre in quella che è considerata l’Università italiana del gregoriano. In questo contesto Rolli e Schiaffino incontrano figure destinate a lasciare un segno nella loro formazione specifica: Luigi Agustoni, Johannes B. Göschl, Alberto Turco, Nino Albarosa.

Nel 1986 la maturazione si estende a un gruppo di cantori e sfocia nella nascita, all’interno del coro Paer, di una Schola gregoriana maschile. L'obiettivo è quello di concretizzare nella proposta vocale le nozioni di semiologia, estetica e interpretazione che derivano dalla scuola del monaco benedettino solesmense Eugène Cardine.

Sotto la direzione di Rolli la Schola si impegna in concerti e in rassegne competitive ottenendo riconoscimenti di grande prestigio, fra i quali va ricordato il primo posto nella categoria “Canto gregoriano” al XLII Concorso internazionale Guido d’Arezzo (1994).

L’ambiente del coro Paer continua intanto a far emergere interessi personali per la musica antica, tanto che a un decennio dalla nascita della Schola maschile si forma anche una Schola femminile (1996). Si creano così le condizioni per un più equilibrato carico di responsabilità artistiche: mentre si impegna a fondo nella direzione della nuova Schola femminile, aprendola anche a un repertorio più latamente medievale, Rolli cede a Schiaffino la direzione della Schola maschile, di cui resta comunque membro in qualità di cantore.

In seguito la Schola maschile e la Schola femminile segnano altri momenti caratterizzanti della loro ricerca con qualificate presenze artistiche tra cui sono da segnalare: l’intervento nel cd Le rêve du jongleur con la Parma Jazz Frontiere Festival Orchestra diretta da Roberto Bonati (MM Records, 2000); l'esecuzione a Parma, Mantova e Modena del codice catalano del XIV secolo Llibre Vermell de Montserrat (2002) con l'intervento di strumenti costruiti su modello medievale; la partecipazione alle rassegne Alia Musica, Pievi in scena, Medioevo e oltre (2005-2006), al XV Festival International Lyrique et Médiéval du Vilar (Languedoc-Roussillon, Francia, 2008), alla XV Rassegna Internazionale di Canto Sacro, Olbia (2009), al II Festival-Rencontres Eurocantusbourg, Bourg-en-Bresse (Borgogna, Francia, 2013). Di particolare significato è il concerto tenuto a Cremona, in San Michele, nell’ambito dei corsi estivi di canto gregoriano, su invito dell’AISCGre (2005).

Nel 2006 le due Scholae partecipano alle celebrazioni indette per i novecento anni della Cattedrale di Parma registrando brani della tradizione locale raccolti nel cd Cuncti precemur. Preghiera e canto nei manoscritti medievali parmensi. Il cd è parte integrante del volume Vivere il Medioevo. Parma al tempo della Cattedrale (Silvana editoriale, 2006) e le stesse musiche accompagnano la mostra omonima (Parma, Voltoni del Guazzatoio, 8 ottobre 2006 -14 gennaio 2007).

Un’antologia delle due Scholae è contenuta anche nel cd Musica et Verbum (Antiqua, 1997) e costituisce la colonna sonora di Santi e pellegrini, video di Luca e Marco Mazzieri per la mostra Il Medioevo europeo di Jacques Le Goff (Parma, Voltoni del Guazzatoio, 27 settembre 2003 - 6 gennaio 2004).