Ave Donna santissima

Ave, Donna santissima,

regina potentissima!

 

La vert¨ celestiale

colla gratia supernale

en te, virgo virginale,

discese benignissima.

 

La nostra redemptione

prese encarnatione

k’Ŕ senša corruptione

de te, donna sanctissima.

 

Stand’al mondo senša ‘l mondo

tutto fo per te giocondo:

lo superno e’l profondo,

e l’aere suavissima.

 

Quasi come la vitrera

quando li rai del sole la fiera

(dentro passa quella spera

k’Ŕ tanto splendidissima),

 

stando colle porte kiuse

en te Cristo se renchiuse:

quando de te se dischiuse

permansisti purissima.

 

Altresý per tua munditia

venne ‘l sol de la iustitia

in te, donna di letitia,

sý foste preclarissima.

 

Tu se’ porta e tu se’ domo:

di te naqque Diu et homo,

arbore col dolše pomo,

ke sempre sta florissima.

 

Per la tua scientia pura

conservasti la scriptura:

tutta gente s’asicura

a te, donna purissima.

 

Dimandasti per pietanša

de li apostoli consolanša

a la tua transmutanša,

lor compania carissima.